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PROGETTO “PACE”

 

 

 

LE RAGIONI DELL'INIZIATIVA

L'educazione al dialogo e al confronto , che costituisce uno dei principi fondamentali del Piano dell'Offerta Formativa dell' Istituto “Virgilio” , ha portato alla individuazione del tema della Pace come ambito di lavoro comune nel Progetto di Istituto per il presente anno scolastico. La scelta di impegnarsi in questo percorso è maturata anche raccogliendo le sollecitazioni dell' Assessorato all'Istruzione ed Edilizia Scolastica, in accordo con l'Assessorato alla Pace della Provincia di Milano, che hanno promosso il Progetto dell' Accademia della Pace , finalizzato allo sviluppo di una cultura della Pace.

L'intento fondamentale dell'Istituto è quello di promuovere la sensibilità alla pace e l'impegno per la sua realizzazione , che può partire solo dalla conoscenza e dalla comprensione dei motivi dei conflitti in atto, quelli nuovi e quelli che perdurano e non vogliono abbandonare la scena internazionale.

Riflettere sulla pace e, in opposizione, sul problema della guerra e sulla sua genesi può significare interrogarsi sulle possibilità e i mezzi per affrontare e superare le cause delle gravi crisi attuali e per prevenire altre guerre, future, ma significa anche prendere consapevolezza degli impulsi aggressivi dell'uomo , comprendere le ragioni della loro manifestazione e riconoscerle nelle vicende storiche e nella realtà quotidiana .

In questa prospettiva il tema può dilatarsi e assumere sfaccettature varie, volte ad analizzare anche dinamiche di tal genere all'interno di contesti più vicini , come la famiglia, gli individui, i gruppi .

Il tema della Pace si configura poi come organico approdo del percorso formativo in atto ormai da anni all'interno del “Virgilio” che ha visto, tra le attività curricolari ed extracurricolari, lo sviluppo e l'effettuazione di Progetti nei quali gli studenti potessero dirsi attori dell'esperienza.

Con queste attività e ricerche abbiamo posto al centro dell'attenzione fenomeni e trasformazioni di grande rilievo e abbiamo cercato di diffondere tra gli studenti valori e riflessioni fondamentali.

 

Ricordiamo:

- “ Il Virgilio rilegge gli anni Sessanta” ( anno scolastico 2003-2004 ) : analisi degli aspetti legati alle varie forme della contestazione giovanile , come espressione di conflitto, sia a livello nazionale e mondiale, sia generazionale; strumenti di indagine sono stati documenti di “storia scritta” e “storia orale”. Il risultato del lavoro ha condotto ad un mosaico di storie, punti di vista, riflessioni che sono confluite in un “Quaderno”, il quinto della collana del “Virgilio”.

- “ Cultura/Culture: incontro e confronto tra identità diverse ( anno scolastico 2004-2005 ): ricerca sui fenomeni e le trasformazioni connessi all'incontro tra gruppi umani con identità , storie e culture diverse , con particolare attenzione a quanto avviene nelle società moderne, aperte; finalità fondamentale la valorizzazione del confronto con l'alterità.

 

L A normalità” ( anno scolastico 2005-2006 ): l'attenzione è stata dedicata a varie situazioni di devianza/differenza/normalità, come cifra per decodificare la realtà: la scelta finale dell'originale titolo, suggerito da un gruppo di studenti, ha evidenziato l'esito positivo del percorso intrapreso, da leggersi come consapevole interiorizzazione dei fenomeni proposti, come chiave di lettura aperta e disponibile della realtà circostante.

La necessità di aprire oggi questa attuale prospettiva di ricerca evidenzia una ulteriore maturazione e un maggior grado di consapevolezza del “Virgilio” di fronte alle questioni più scottanti, quotidianamente oggetto di dibattito.

 

IL PROGETTO PACE

Al Progetto hanno aderito, ad oggi, 15 classi, appartenenti ai diversi indirizzi di cui si compone l'Istituto (classico, linguistico, scientifico, delle scienze sociali) e diversi gruppi di studenti, formatisi per interessi comuni verso alcune attività trasversali: di conseguenza gli apporti, il taglio e gli esiti dei singoli segmenti, che compongono il tessuto di tale esperienza, saranno il risultato di indagini, studi, ricerche, laboratori, riflessioni maturati all'interno dei diversi e specifici contesti, tutti nel rispetto di un risultato comune, quello dell'educazione alla pace e del rispetto della differenza/ alterità .

 

OBIETTIVI E FINALITA'

  • Riconoscere il confronto critico e costruttivo come strumento per superare pregiudizi e conformismi e per arginare le diverse manifestazioni di razzismo, xenofobia, intolleranza, violenza
  • Sviluppare comportamenti improntati ai valori della non-violenza, della collaborazione, della solidarietà, della giustizia
  • Comprendere l'importanza della pace nella società moderna, da intendersi non come pensiero astratto, ma come esperienza da vivere a pieno titolo nel senso della cooperazione interpersonale e internazionale
  • Individuare i fattori antropologici, religiosi, sociali, economici che hanno contribuito e contribuiscono alla nascita dei conflitti o allo sviluppo di scontri e guerre
  • Migliorare la convivenza interna ed esterna alla scuola nel rispetto dell'altro, nel rispetto civile delle regole, nella valorizzazione del concetto di tolleranza
  • Riflettere sul ruolo dei mass-media e di certe scelte di informazione/comunicazione nel panorama internazionale, che possono alimentare le tensioni tra i popoli e tendere alla “spettacolarizzazione” di alcune forme di violenza, o viceversa promuovere la conoscenza e permettere il superamento di incomprensioni e divisioni
  • Educare alla pace attraverso strategie laboratoriali ed esperienziali (analisi di testi, discussioni guidate, testimonianze, interviste, laboratori creativi)

ATTIVITA'

Il Progetto si sviluppa su due piani paralleli: curricolare ed extracurricolare , che consentono di coinvolgere un numero elevato di alunni e di creare relazioni e percorsi collegati e complementari.

Al loro interno gli alunni, i docenti, i testimoni e gli esperti esterni assumono ruoli diversi in relazione alle modalità di lavoro e agli obiettivi specifici.

 

Attività curricolari

Diverse classi sono direttamente coinvolte perché con i loro docenti hanno individuato argomenti, fenomeni e linee di ricerca che rientrano nella tematica comune, si tratta in generale di argomenti dei programmi di studio o connessi ad alcuni loro aspetti, che saranno approfonditi perché considerati fondamentali per promuovere conoscenze e comportamenti finalizzati alla costruzione della pace.

 

Percorsi disciplinari e interdisciplinari individuati.

Ambito storico-sociale:

  • ricostruzione delle cause e dei nodi problematici all'origine di conflitti nel passato e di quelli che determinano gli attuali conflitti, con particolare riferimento alle situazioni del Medio Oriente e del Golfo Persico;
  • riflessione sui processi di incontro/scontro tra culture e civiltà diverse (dal passato – le Crociate- al presente) e sulle occasioni e i mezzi per realizzare una pacifica convivenza , anche nella nostra città;
  • - analisi dei rapporti tra condizioni socio-economiche e fattori che determinano situazioni di
  • conflitto , con particolare attenzione agli squilibri nell'uso e nella distribuzione delle risorse ;
  • - osservazione critica delle forme e dei fini dell' informazione su conflitti e occasioni di pace.
  • Ambito filosofico e psicologico:
  • - studio delle riflessioni e delle esperienze basate sui valori della non-violenza e del confronto pacifico;
  • - analisi dei comportamenti improntati ad aggressività e rifiuto dell'altro, nelle relazioni quotidiane e nei rapporti tra i popoli, e dei fattori che possono determinarne il superamento;
  • - riflessione sulle esperienze dirette , sociali e culturali, degli alunni relative al conflitto e alla convivenza.
  • Ambito politico-giuridico:
  • - analisi delle funzioni delle organizzazioni internazionali che agiscono per la pace (ONU, ecc.);
  • - significato e valore degli strumenti e dei modi (ad es. trattati di pace ) con cui nel tempo si è cercato di costruire la convivenza e superare la guerra;
  • - riflessione sui concetti di guerra giusta e pace assoluta ;
  • - individuazione e riflessione sui diritti negati e quelli riconosciuti, in particolare nei paesi in guerra.
  • Ambito espressivo-artistico:
  • - analisi e confronto di manifestazioni e forme , nate in contesti e con scopi diversi, in cui si sono espressi il dramma della guerra e il desiderio di pace .

 

Attività extracurricolari e trasversali

Gruppi di allievi, formatisi sulla base di interessi e propensioni individuali, partecipano ad attività extracurricolari che approfondiscono in modo trasversale alcune problematiche o rielaborano, in modo creativo, temi e aspetti connessi con la cultura della pace, utilizzando diversi linguaggi.

In alcuni casi tali attività si sviluppano attraverso la collaborazione tra Istituti diversi . I risultati di tali ricerche potranno essere esposti nelle scuole coinvolte in incontri, conferenze e dibattiti.

 

  • Gruppo di ricerca Mafie e legalità : alunni di classi e indirizzi diversi, guidati da un docente referente dell'iniziativa iniziata l'anno scorso, seguono un percorso di educazione alla cittadinanza e alla legalità , condizioni imprescindibili per la pacifica convivenza , attraverso
  • lo studio dei fattori sociali, economici e culturali all'origine del fenomeno mafioso,
  • l'approfondimento di questioni e temi specifici, anche con l'intervento di esperti, come magistrati, scrittori e membri di associazioni impegnate nei contesti interessati, in particolare l'associazione Libera che da anni opera in questa direzione;
  • il contatto con paesi, scuole e realtà sociali del Sud Italia.

L'iniziativa porta anche alla commemorazione milanese dei giudici Falcone e Borsellino, a cui partecipano studenti, docenti di altre scuole (Liceo Scientifico “Volta”) e altri cittadini, il 23 maggio 2007.

  • Gruppo di ricerca su Identità e convivenza a Milano : una classe del “Virgilio” e una del Liceo scientifico “Severi” di Milano, coordinate da due insegnanti, collaborano in una ricerca sulle occasioni, le forme e le esperienze di convivenza multiculturale nella nostra città (si veda allegato n.4).

In questa ricerca fondamentale sarà il ruolo e il contributo di associazioni che cooperano nell'Accademia della Pace. Data l'ampiezza degli obiettivi, il progetto potrebbe anche svilupparsi in un arco temporale più ampio di un anno.

 

Laboratori teatrali : oltre 70 studenti, tra cui 3 ragazzi diversamente abili, guidati da esperti esterni e due docenti, “rivivono” situazioni di conflitto ed esprimono l'aspirazione alla pace attraverso la rielaborazione di testi classici e suggestioni contemporanee:

    • laboratorio di primo livello per studenti principianti con possibilità di libera espressione e improvvisazione da parte degli allievi,
    • laboratorio di secondo livello per studenti già “esperti”: attraverso un testo classico (“Pace” di Aristofane) svilupperà la riflessione sul drammatico permanere dell'opposizione guerra/pace.

 

Gli spettacoli allestiti al termine dei laboratori potranno essere proposti in altre scuole aderenti all'Accademia della pace e potrebbero essere presentati come uno degli esiti del Progetto al Festival di maggio.

La rappresentazione del testo classico sarà presentata, come l'anno scorso, al Festival del Teatro Classico dei Giovani in Sicilia, a Palazzolo Acreide, in maggio, mentre lo spettacolo del laboratorio di primo livello sarà presentato al Concorso per lavori e realizzazioni di studenti sul tema della Costituzione di Cremona.

 

  • Laboratorio/Concorso di poesia : gli alunni scrivono testi in italiano e in inglese, esprimendo sensazioni, sentimenti e opinioni legati alla loro esperienza e alla percezione dei fenomeni concernenti l'opposizione pace /guerra. Questa attività li rende protagonisti assoluti di uno spazio in cui esprimere la loro creatività e le loro aspirazioni più profonde.

In conclusione si prevede una serata con lettura di alcune composizioni e premiazione di quelle

selezionate da una giuria di insegnanti e allievi.

 

  • Laboratorio di Danza africana: un gruppo di alunni, guidati da un insegnante di Educazione fisica esperto, attraverso l'espressione corporea e la conoscenza di forme musicali esplora direttamente aspetti di altre culture, aprendosi al confronto.

 

Interventi esterni, conferenze, seminari:

Il progetto sarà arricchito e potenziato da conferenze, seminari e incontri: saranno sviluppati così aspetti e argomenti della tematica generale, accogliendo le esigenze di approfondimento che emergeranno dalle classi direttamente coinvolte e tenendo conto, in generale, degli interessi degli studenti.

 

Si prevedono:

  • conferenze/seminari per gruppi omogenei di classi del biennio e del triennio, anche con l'intervento di esperti;
  • testimonianze di persone che hanno vissuto direttamente il dramma del conflitto e possono meglio di altri spiegarne gli effetti e trasmettere, anche sul piano emotivo, messaggi di pace;
  • incontri con enti e associazioni , in particolare quelle che operano in contesti problematici, si impegnano per la soluzione dei conflitti e per portare solidarietà e aiuti ai popoli coinvolti.
METODI

Nel corso del lavoro saranno messe in atto varie metodologie (indicate da ogni classe):

  • lezioni frontali,
  • lezioni partecipate,
  • lavori di gruppo,
  • analisi di varie tipologie di testi e fonti,
  • interviste a esperti e testimoni,
  • redazione di questionari e analisi delle risposte/dati raccolti,
  • partecipazione a conferenze, dibattiti, spettacoli interni ed esterni all'Istituto,
  • organizzazione di manifestazioni artistiche.
STRUMENTI
  • Biblioteche ed emeroteche,
  • cineteche e archivi televisivi,
  • internet,
  • macchine fotografiche, cineprese, videocamere, Cdrom.
PROGETTO DI COOPERAZIONE

In relazione all'ambito e al progetto individuato dall'Accademia della Pace, gli alunni potranno impegnarsi in iniziative diverse di sensibilizzazione e di raccolta fondi, continuando una tradizione dell'Istituto che si realizza anche con l'organizzazione di “mercatini benefici” in alcuni momenti dell'anno.

Dall'anno scorso è già attiva la vendita, accanto a quelli ordinari, di prodotti del commercio equo-solidale , che avviene attraverso i distributori automatici presenti nelle due sedi della scuola.

 

PRODOTTI FINALI da presentare eventualmente in altre scuole e al Festival della Pace
  • Spettacoli finali dei laboratori teatrali il 9 maggio 2007, presso il Teatro “Leonardo”:
  • “La scuola siamo noi” per il corso di primo livello,
  • “Pace” di Aristofane per il corso di secondo livello.
  • Approfondimenti e ricerche esposti in formato cartaceo o multimediale.
  • Presentazione in forma multimediale dei risultati della ricerca su Identità e convivenza a Milano , realizzata in collaborazione con Liceo Scientifico “Severi”.

CONVEGNO

I risultati dei lavori delle classi saranno esposti in un convegno conclusivo che si terrà a maggio nell'Istituto. Diverse saranno le forme multimediali di presentazione e corrispondenti ai diversi tagli e ambiti delle ricerche e degli approfondimenti.

VERIFICHE

Le verifiche in itinere e finale riguarderanno

a livello di singola classe

  • il processo di interesse per le problematiche affrontate,
  • l'apprendimento dei contenuti proposti con ricadute all'interno del profitto scolastico,
  • la redazione di un prodotto cartaceo e/o multimediale ;

a livello d'Istituto

  • questionario di soddisfazione e gradimento rivolto a studenti e docenti coinvolti (fine anno),
  • partecipazione agli spettacoli teatrali e musicali di fine anno,
  • realizzazione di un prodotto cartaceo e/o multimediale che documenti l'intera iniziativa e che venga presentato nel convegno conclusivo.
RISULTATI ATTESI
  • Sensibilizzazione profonda verso le tematiche proposte
  • Produzione di materiali di ricerca, spettacoli e manifestazioni culturali
  • Partecipazione attiva a percorsi di cultura della pace

 

Referenti : professori Stefania Mori, Vincenzo Chieppa;

alunni: i nomi dei quattro studenti, uno per indirizzo, saranno comunicati quanto prima.

 

Successo formativo

Riorientamento prime

Recupero

Integrazione diversam. abili

Educazione alla salute

Stage quarte sociale

Scambi culturali

L'energia solare

Progetto Pace