SAVE THE CHILDREN E UNICEF

 

 

Save the Children

 

 

Save the Children nasce nel 1919 ed è il più grande movimento internazionale indipendente per la difesa e la promozione dei diritti dei bambini. Sviluppa progetti che consentono miglioramenti sostenibili e di lungo periodo a beneficio delle generazioni future e porta aiuti immediati ai bambini in situazioni di emergenza, come guerre o catastrofi naturali. Fa inoltre pressione su governi e istituzioni nazionali e internazionali per migliorare le condizioni di vita dei bambini, di cui 6oo milioni vivono in condizioni di assoluta povertà. Ogni anno 12 milioni di bambini al di sotto dei 5 anni muoiono inutilmente per malattie di facile prevenzione. Milioni di altri bambini si ammalano a causa dell'acqua contaminata e di condizioni igieniche precarie. Oltre 16 milioni di bambini hanno perso la madre o entrambi i genitori a causa dell' AIDS. 130 milioni in età scolare non vanno a scuola e circa 250 milioni lavorano spesso in condizioni di pericolo e sfruttamento. Almeno 300 mila bambini sono arruolati come soldati, alcuni dei quali combattono sui fronti di tutto il mondo.

Risulta dolorosamente evidente come non si stia facendo abbastanza per proteggere la prossima generazione di adulti. Save the Children chiede il riconoscimento dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza e insiste affinchè il punto di vista dei bambini sia preso in seria considerazione. I campi e le competenze in cui Save the Children si è specializzata riguardano l'istruzione, la salute, la disabilità, la lotta contro lo sfruttamento del lavoro minorile, l'acqua potabile e l'igiene, il ricongiungimento delle famiglie e dei bambini separati, la crescita del reddito familiare, l'assistenza sociale, la protezione dei bambini, l'alimentazione e la nutrizione, le violenze e gli abusi sui minori, la risposta alla diffusione dell'AIDS.

 

 

Progetti di Save the Children

 

Educazione: il diritto dei bambini all'educazione è fondamentale per aiutare il loro sviluppo e creare opportunità per un futuro migliore. Fornire accesso all'educazione è anche un'arma per la lotta alla povertà . Save the Children lavora per garantire questo diritto a tutti i bambini senza alcuna discriminazione, compresi i disabili, i gruppi etnici minoritari e le ragazze.

 

Risposta alle emergenze: i Bambini sono i più vulnerabili nelle situazioni di conflitto o disastri naturali. Vengono feriti, sfruttati o uccisi. Rischiano di perdere i loro familiari, la casa e la scuola. Save the Children lavora per rispondere alle emergenze causate da guerre o catastrofi naturali, distribuendo cibo, acqua, kit medici, rifugi temporanei e altri generi di prima necessità.

 

Contrasto all'AIDS: l'Aids sta distruggendo molte famiglie nei paesi in via di sviluppo e ha un impatto devastante sui più giovani. 12 milioni di persone sotto i 25 anni sono sieropositivi. Save the Children fornisce assistenza ai bambine alle famiglie colpite dall'Aids, garantendo accesso alle cure sanitarie, all'educazione e creando pari opportunità economiche per chi non può più lavorare a causa della malattia.

 

Lotta alla sfruttamento e abuso: lo sfruttamento e l'abuso comprendono una vasta gamma di questioni, come il traffico di minori, l'abuso sessuale, lo sfruttamento del lavoro minorile, i maltrattamenti e le punizioni corporali. Save the Children lavora per contrastare tutti questi problemi offrendo opportunità educative, supporto e protezione, migliorando così le condizioni di vita dei bambini.

 

 

Save the Children lavora per:

          Un mondo che rispetti e valorizzi ogni bambino

          Un mondo che ascolti i bambini e impari da loro

          Un mondo in cui tutti i bambini abbiamo speranze ed opportunità

Affinchè un progetto sia realmente efficace, lo sforzo deve essere coordinato a tutti i livelli: locale, nazionale e internazionale. Ad esempio aiuta i governi a migliorare la qualità dei servizi pubblici, come istruzione e sanità, attraverso la formazione del personale, creando professionalità e un rafforzamento di competenze utilizzabili localmente. E' inoltre molto importante per lo sviluppo del progetto che vengano prima di ogni cosa ascoltati i bambini e le loro comunità, che devono restare al centro di ogni azione. Save the Children opera in più di 100 paesi del mondo con una rete di 28 organizzazioni nazionali e un ufficio di coordinamento internazionale: la International Save the Children Alliance. E' presente in Italia dal 1998 come ONLUS (Organizzazione non lucrativa di utilità sociale).

 

       

UNICEF

 

 

L’UNICEF è la forza motrice che aiuta a costruire un mondo in cui i diritti di ogni bambino si realizzino.

A livello globale l’UNICEF gode di un’autorità che permette di avere influenza sui governi, potendo così contare su una grande varietà di partner a tutti i livelli, per trasformare le idee più innovative in realtà. Questo rende l’UNICEF unico tra le organizzazioni mondiali e tra coloro che lavorano con i giovani. L’UNICEF è stato creato con questo obiettivo: lavorare con gli altri per superare gli ostacoli che la povertà, la violenza, la malattia e la discriminazione pongono lungo il cammino di un bambino. L’UNICEF sostiene la Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza; lavora per assicurare uguaglianza a chi vive in Condizioni di discriminazione, in particolare bambini e donne; è parte del movimento globale per l’infanzia, un’ampia coalizione costituita per migliorare la vita di ogni bambino.

Attraverso questo movimento e attraverso eventi quali la Sessione speciale delle Nazioni Unite per l’infanzia incoraggia i giovani ad esprimersi e partecipare alle decisioni che coinvolgono le loro vite. Ispirandosi alla Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, ritiene che ciascuno (individuo o stato) abbia una responsabilità nella protezione dei bambini, senza alcuna distinzione per ragioni religiose, etniche, sociali e di genere.

In tutti i paesi l’UNICEF coopera con i governi, con la società civile e con il settore privato al fine di creare e rafforzare un ambiente protettivo nei confronti dell’infanzia e dell’adolescenza, nella convinzione che un contesto sano e accogliente protegga il bambino dallo sfruttamento così come una buona alimentazione e l’assistenza sanitaria lo tutelino dalle malattie. Opera in 156 paesi impiegando più di 7000 persone.